Archivi del mese: aprile 2011

1′ TORNEO BEACH VOLLEY

Approda sulla spiaggia del Pino il 1′ torneo di BEACH VOLLEY misto 4vs4 organizzato in collaborazione con  la  PALLAVOLO RIOTORTO. DOMENICA 1 MAGGIO dalle ore 9.30 atleti/e che abbiano partecipato a campionati ufficiali di pallavolo a qualsiasi livello e semplici amatori si sfideranno per contendersi il ricco montepremi in gioco offerto da AGRITURISMO LA CASETTA Casciana Terme – LOCANDA CAMPETROSO Suvereto – CALIDARIO Venturina – RISTORANTE KAPPERI Pontedera – ENOTECA DEI DIFFICILI Suvereto – GIORGIO NOCCIOLINI Suvereto. Tutti i partecipanti riceveranno una canotta AKIRA. Alla fine del torneo sangriata offerta dal bar LUNA BEACH. Per info e iscrizioni telefonare a Benedetta 392 1840647

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1′ TORNEO BEACH TENNIS

Si svolgerà lunedì 25 aprile dalle ore 10.00 sulla spiaggia del Pino il 1′ torneo di BEACH TENNIS organizzato in collaborazione con l’associazione LE PANTERE di San Vincenzo. Dopo una piccola esibizione gli organizzatori si metteranno a disposizione di coloro che vogliono provare a cimentarsi in questo sport. Il torneo si svolgerà con la formula giallo nero che prevede le squadre formate da un principiante ed un esperto. Alla fine del torneo sangriata per i partecipanti offerta dal bar LUNA BEACH. Per info e iscrizioni telefonare a Beppe 335 295017

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16 APRILE 2011

 Sul manifesto affisso da una settimana alla porta della casetta stava scritto: Tutti sono invitati all’apertura della stagione estiva 2011. La formica Anita ogni volta che riusciva a far capolino alla luce del sole, gettava un’occhiata languida a quel pezzo di carta che era già stato letto da mezzo bosco. Da un pò di tempo, nella sua testina triangolare si agitavano delle ben strane idee. Era stanca di lavorare nella città sotterranea dalla mattina alla sera e di obbedire alle leggi noiose dell’organizzazione che le facevano perdere il gusto di stare al mondo. Trasportare chicchi e pagliuzze attraverso interminabili gallerie era un compito rispettabile e di grande utilità; ma suvvia, ci doveva pur essere ogni tanto una parentesi allegra per una povera formica operaia. Durante la notte Anita uscì dal suo buco per prendere una boccata d’aria. C’era una luna che pareva una monetona d’argento e il bosco palpitava di lucciole. Una di esse appunto le domandò:”Hai letto il manifesto?” “L’ho letto…” rispose la formica, con un sospiro. “Tu naturalmente non partecipi, non hai tempo da perdere…” si intromise ironicamente la cicala. Quell’infingarda non meritava nessuna risposta. Il mattino dopo all’insaputa di tutto il formicaio, Anita sbucò fuori all’alba e camminò lungo un sentiero tra l’erba alta. Si sentiva un pò sperduta ma l’aria frizzante e i raggi del sole che scherzavano con i rami degli alberi fugarono le sue incertezze. Ben presto Anita non fu più sola: lucertole, bruchi, coccinelle, lumache, api e farfalle facevano il suo stesso percorso. E tutto intorno era un fiorire di trilli, ronzii e cicalecci da parte dell’allegra brigata che non vedeva l’ora di arrivare alla spiaggia del pino. “C’è ancora molto?” s’informò a un certo punto Anita, rivolgendosi a una lumachina che arrancava tutta sudata.  “Bisogna passare il ponte sul fiume, io certo non farò in tempo, pensare che sono già in viaggio da una settimana!” rispose quella affranta. Le farfalle che volteggiavano leggiadramente attorno furono le prime ad arrivare sul luogo e tornarono indietro per narrare le cose mirabolanti che avevano visto durante il volo d’ispezione. Tutte le strade che convergevano al bar LUNA BEACH erano affollate di insetti di ogni specie. Era stato allestito un parcheggio per i motorizzati, ripari di foglie per le famiglie numerose, i ragni avevano tessuto amache tra un albero e l’altro e il servizio d’ordine dei maggiolini regolava il traffico. Fu proprio un maggiolino a trovarle un posticino comodo all’ombra di un filo d’erba. Anita si lasciò  andare sulla sabbia e fece un sorriso di ringraziamento. L’altro si presentò con un inchino: “Mi chiamo Pablo” “Anita, molto piacere”. In lontananza, al di sopra di quella marea di folla si stagliava la struttura di legno del bar, circondata da ombelloni e tavoli colorati. Pablo era prodigo di spiegazioni, perchè era solito trascorrere lì tutte le estati. Un urlo entusiasmante accolse l’arrivo dei titolari. Ai gelati c’era Evio, ai caffè Maurizio, la preparazione dei panini era affidata a Laura e Manola li distribuiva accompagnandoli con le bibite. Intorno si udivano le urla divertite di Giulia e Alice che giocavano a nascondino.  Anita sbattè le ciglia estasiata… Era il 16 aprile e l’estate 2011 era appena iniziata.

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